Norimberga e il Christkind

Con l’avvicinarsi delle festività natalizie, vorrei rivelare una piccola curiosità sulla mia città tedesca preferita, Norimberga. Ogni anno (con l’eccezione di questo 2020), in una delle sue piazze principali si svolgono i famosi mercatini di Natale, che sono riconducibili addirittura al XVII secolo. Il giorno dell’apertura viene offerto uno spettacolo agli avventori: il Christkind recita il suo famoso prologo da una tribuna esterna della chiesa Frauenkirche (disponibile da leggere qui: Was das Christkind sagt – Der Prolog – christkindlesmarkt.de).

Ma chi è il Christkind? Il nome è composto dalle parole “Christ” = Cristo e “Kind” = bambino, quindi verrebbe da pensare che si tratti di Gesù bambino. Purtroppo, non è così semplice. Infatti, in tedesco Gesù bambino è “Jesuskind”, mentre “Christkind” è un’entità diversa, dalle fattezze angeliche. In origine, tuttavia, erano la stessa persona: Martin Lutero era contrario all’adorazione dei santi, quindi anche a quella di san Nicolò, che per tradizione portava doni ai bambini il 6 dicembre, pertanto fece in modo che prevalesse lo scambio dei regali la notte della vigilia (usanza già diffusa in precedenza in alcune zone della Germania). E chi era il portatore dei doni? Ovviamente, Gesù bambino, allora chiamato “Christkind”. Con il passare degli anni, le due entità si sono separate e il Christkind è diventato una sorta di spirito dei regali con ali angeliche e i boccoli biondi.

In ogni caso, nonostante gli sforzi di Lutero, san Nicolò non è scomparso dalle tradizioni tedesche. Non dimentichiamoci che molte zone sono ancora cattoliche! A questo proposito, ecco un’altra curiosità su Norimberga: mentre la Baviera è di religione prevalentemente cattolica, questa città (e i suoi dintorni) è protestante.

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